Creative
Approach to Combating Homelessness
Le Persone
Senza Dimora
La
marginalità grave accompagnata dalla mancanza di dimora
è considerato dalla Commissione Europea come uno degli
elementi centrali nella lotta alla
povertà e all'esclusione sociale. In quest'ottica, il senza
dimora è
visto come portatore di disagi a più livelli, legati alla
mancanza di un riparo, di salute, di lavoro, di
una vita autonoma sia in termini di relazioni sociali che di spessore
culturale. Spesso la
complessità di tale situazione non viene riconosciuta, e si
tende a sviluppare politiche
sociali che risultano essere inefficaci.
A livello europeo, l'allargamento dei paesi membri
comporterà l'aumento del fenomeno, come risulta dalla
disparità di opportunità e
redditi contenuta nel Secondo Rapporto sulla Coesione Sociale ed
Economica dell'Unione: “... la mancanza
di dimora è il punto più grave della
povertà e dell'esclusione sociale, il che lo rende un
argomento prioritario (COM (2001) 565, The Draft Joint Report on Social
Exclusion, Chapter
3.1.2.2.). Senza una casa, non si può trovare un lavoro, si
è esposti a
deprivazioni fisiche e psichiche (...) soprattutto, la mancanza di
dimora rappresenta una parte di un insieme multi
fattoriale di problemi, il risultato di una molteplicità di
circostanze...”.
CATCH
– Creative Approach to Combating Homelessness
Durante
la Fase 1 del progetto, sono stati raccolti i diversi metodi di
intervento utilizzati dalle agenzie partner nei vari paesi, ed
è stata svolta
un'analisi delle diverse forme statutarie dei partecipanti. La
prospettiva utilizzata è
quella di un'analisi del problema a partire dai bisogni dei senza
dimora rispetto alla
possibilità di migliorare la loro situazione.
È risultato evidente il bisogno di un approccio integrato
nell'analisi delle metodologie e delle buone pratiche di cui ogni
città è stata
portatrice.
Questo approccio integrato si fonda su una modalità
olistica, l'unica capace di prendere in considerazione il fenomeno come
strutturato in termini di bisogni
specificati e incrociati su:
- diversi livelli
(prevenzione, emergenzialità,pertinenza delle risposte,
percorsi di reinserimento);
- diverse sfere
(accoglienza e ospitalità,lavoro, salute mentale e fisica);
- diversi gruppi
di riferimento (giovani, donne, uomini,migranti, consumatori di
sostanze).
In considerazione della limitatezza delle risorse economiche e della
calendarizzazione su soli due anni, sono state identificati i seguenti
aspetti su cui
verrà focalizzato il lavoro:
- interventi
di
reinserimento nel mercato del lavoro;
- strategie
specifiche per problematiche di
comorbilità;
- servizi per
donne.
L'obiettivo consiste nel verificare quali metodi e buone pratiche siano
correlabili ad un
miglioramento dei piani di azione nazionali (NAPs), in previsione del
loro terzo
aggiornamento.
I Partners
del Progetto Catch
L'obiettivo
sottostante alla scelta dei partner riguarda la
partecipazione e all'esperienza rispetto al tema della lotta
all'emarginazione grave. La scelta
è avvenuta sulla base della presenza di metodi di lavoro
innovativi e sulla volontà di
metterli a disposizione, con l'intento di facilitare la lettura dei
diversi livelli delle
problematiche in esame, tra cui il livello di espressione
della problematica sociale (sia quantitativo che
qualitativo), il livello politico (sia burocratico che legislativo), il
livello gestionale (sia
attuale che prospettico).
I Partner
di Catch
| 1.
Municipio di Kirseberg,Città di Malmo, Svezia |
Municipalità |
| 2.
Cooperativa Parella, Torino, Italia |
NGO |
| 3.
The Ark Trust, Edinburgo, Scozia |
NGO |
| 4.
ADIGSA, Barcelona, Spagna |
Ente
Pubblico |
| 5.
Die Heilsarmee, Vienna, Austria |
NGO |
| 6.
Quartiers en
Crise, Bruxelles, Belgio represented by Presentation, London, UK
|
NGO |
| 7.
Toucan Europé Ltd, Manchester, Inghilterra |
NGO |
|
8. Comune di Bologna, Italia |
Municipalità |
|
9. Comune di Vantaa, Finlandia
|
Municipalità |
|
10. Dublin Simon Community, Dublino, Irlanda
|
NGO |
| 11.
Comune di Lisbona, Portogallo
|
Municipalità |
| 12.
Gavroche Association, Varna, Bulgaria
|
NGO |
Partner non finanziati
| 1.
Barka Foundation of Mutual Help,
Poznan, Polonia |
NGO |
| 2.
Eurocities Network, Bruxelles, Belgio |
NGO |
| 3.
FEANTSA, Bruxelles, Belgio |
NGO |
| 4.
Y-foundation, Helsinki, Finlandia |
Non-profit |
Contatti
Per chi fosse interessato a conoscere con maggiore dettaglio il
progetto, raccogliere ulteriori informazioni o approfondire le
tematiche sviluppate nel corso delle attività può
consultare il sito web del progetto catch all’indirizzo www.catch-eu.org
o
rivolgersi alla
Cooperativa
Parella.
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